Ulrico Zwingli: La Parola, la Picca e il Destino della Riforma
Chi era la mente dietro la Riforma svizzera? Dalla nascita nel 1484 al tragico epilogo di Kappel, ritratto di un uomo che cambiò la Confederazione.
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Romanzo storico
Basilea, 1529. In un'epoca di rivoluzioni, fede e inchiostro, un destino si compie tra le ombre della storia.
* Le prime 50 copie ordinate tramite questo sito saranno numerate e distribuite dall'autore e per chi lo desidera, con dedica personalizzata.
ISBN 979-8-247-86232-1
Volume 239 pagine
Dimesioni 15.24 x 1.52 x 22.86 cm
Prezzo 15.- chf
« Come sabbia che scivola tra le dita del tempo,
Michael sta pazientemente attendendo il sorgere del sole.»
"Dove finisce la verità storica e inizia il racconto?"
Basilea è in fermento. Mentre il torchio da stampa diffonde nuove idee e la Riforma bussa alle porte, i protagonisti si muovono in un intreccio di passioni e pericoli. Morgenstern non è solo un nome, è una promessa di luce in un secolo di ombre.
Classe 1970, di professione informatico, vive di codice, strategia e sfide tecnologiche. Lettore appassionato, non nasce scrittore né storico, ma si cimenta nella scrittura guidato da una sfida personale: ricostruire le vicende dell'antenato Michael Pfirter durante la Riforma Protestante del 1529.
Scrivimi Più informazioni sul progetto Morgenstern Altre informazioni sull'autoreCosa spinge un uomo di fede ad alzare l'arma contro il fondatore della sua città? Le statue dovevano cadere perché l'uomo potesse finalmente rialzarsi.
Sotto lo sguardo del Münster e l'ombra di Spalen, il Reno scorre indifferente, lavando i peccati di chi ha osato sfidare il cielo.
Nel caos del Gubel, la nebbia cancella i volti. Non c'è vittoria, solo sopravvivenza. L'ordine è brutale: colpisci tutto ciò che non conosci per nome.
Appunti di viaggio, segreti d'armi e storie dalla Svizzera rinascimentale
Chi era la mente dietro la Riforma svizzera? Dalla nascita nel 1484 al tragico epilogo di Kappel, ritratto di un uomo che cambiò la Confederazione.
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Gennaio 1525. Un gruppo di allievi di Zwingli decide che un neonato non può scegliere Dio, e per questa convinzione viene marchiato come eretico, esiliato, annegato. La storia di una fede che costò la vita a migliaia di persone.
Leggi la cronacaVoci autentiche da chi ha già letto Morgenstern — e dalla stampa.
Ognuno ha una storia importante da raccontare. Se non personalmente scavando nel passato famigliare. È quando un po’ per gioco, ha fatto il ticinese Patrice Pfirter che, imbattutosi per caso in un antenato, il calzolaio basilese Michael Pfirter, ha indagato su di lui scoprendo che la sua vita si era svolta, con un ruolo non certo secondario, in alcuni dei momenti più drammatici della storia elvetica: la Rivoluzione renana del 1529, l’avvento della Riforma protestante e la seconda guerra di Kappel che oppose i cantoni cattolici della Svizzera centrale e le forze riformate di Zurigo. Da lì la sfida di trasformare il tutto in un avvincente romanzo che da un lato ruota attorno alla tormentata figura di Michel Pfirter, passato da fervente iconoclasta a disilluso difensore dell’ordine. E dall’altro regala un quadro, a volte crudo ma sostanzialmente veritiero, delle difficili condizioni delle popolazioni a nord delle Alpi agli inizi del Cinquecento, strette tra integralismo, fanatismo religioso e povertà.
CdT
Corriere del Ticino
«Se non fosse per la montatura degli occhiali, complice la folta barba da predicatore, parrebbe un autore del Medioevo.»
Un'intervista con Patrice Pfirter tra storia svizzera, iconoclastia e piccole curiosità.
laRegione - B.D.
Beppe Donadio
Bello Bello Bello. Mi è piaciuto molto, scorrevole e istruttivo. Traspaiono i sentimenti sinceri dell'autore. Tempo ben speso a leggere una pagina di storia così emotiva.
Federico
Appena ricevuto da Amazon, mi sono immersa subito nella lettura: conoscevo già i fatti dell’epoca e mi incuriosiva capire come l’autore fosse riuscito a trasformare eventi reali di cronaca in un romanzo. Per chi ha familiarità con il contesto, il libro rappresenta un vero tuffo nella vita di quel periodo storico; per gli altri, è un’occasione preziosa per comprendere gli avvenimenti, lasciandosi al contempo catturare da una narrazione avvincente. La lettura è scorrevole e coinvolgente: pagina dopo pagina diventa difficile dire “mi fermo qui, continuo domani”. È uno di quei libri che ti spingono ad andare avanti, trascinandoti nella storia fino a farti sentire parte della vicenda, come se la stessi vivendo in prima persona. In fondo, emerge anche un messaggio elegante: ogni dolore, catastrofe o guerra può lasciare intravedere uno spiraglio verso un futuro migliore. Lo consiglio vivamente. Potrebbe essere una lettura interessante anche per gli studenti, che tra storia e romanzo potrebbero scoprire avvenimenti poco raccontati ma fondamentali per la storia svizzera. Buona lettura.
Mara
"Ho iniziato questo libro pensando alla solita storia post-bellica, e invece mi sono ritrovato travolto dalla scrittura di Morgenstern. È un racconto che ti scuote: ti fa vedere le macerie, sì, ma ti insegna a cercare la luce che filtra tra i buchi.
La storia è intensa, a tratti cruda, ma con una sensibilità rara. Se state cercando una lettura che non scivoli via dopo due minuti, ma che vi resti 'appiccicata' all'anima ricordandovi che si può sempre ricostruire, questo è il libro giusto. Preparate i fazzoletti, ma anche un bel sorriso per il finale!"
Sandra
"Avvolgente e Stravolgente allo stesso tempo. Tantissime emozioni."
Livia
"Atmosfera intensa e personaggi vivi. La Basilea del 1500 sembra reale, leggendo ne percepivo gli odori."
Simona
"Scorrevole e intrigante. Una bella storia."
Petra G.